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Visualizzazione dei post da maggio, 2019

TALCOTT PARSONS E LO STRUTTURAL-FUNZIONALISMO (Sociologia)

La società industriale avanzata Mentre i primi sociologi avevano reagito con imbarazzo al crollo della società tradizionale causato dall'industrializzazione, il contributo dei classici consistette soprattutto nel mostrare che la società industriale non implica la distruzione dell'ordine sociale, ma soltanto il passaggio da un tipo di ordine a un altro, non necessariamente peggiore. Un ulteriore passo avanti riguardo a ciò viene compiuto negli Stati Uniti con lo struttural-  funzionalismo. Esso ha rappresentato per alcuni decenni la versione dominante della sociologia e il suo principale esponente, Talcott Parsons (1902-1979) è rapidamente divenuto un nuovo autore "classico". Secondo Parsons, la società industriale è un modello stabile di convivenza. Le disuguaglianze più aspre tra le classi privilegiate e la classe operaia si attenuano, lasciando il posto a una società in cui prevalgono classi medie sempre più benestanti. -Anche i sociologi, d

GEORG SIMMEL

La sociologia formale L'analisi del berlinese Georg Simmel (1858-1918), a lungo trascurata, si concentra sullo sviluppo delle città e delle metropoli europee. Prima di tutto ciò però, Simmel ha una visione particolare della sociologia. Nel riflettere su ciò che rende la sociologia una disciplina indipendente, egli ricorre, per distinguerla dalle altre scienze sociali, alla contrapposizione tra "forma" e "contenuto". Le altre scienze sociali si caratterizzano per il possesso di determinati contenuti. In altri termini, la sociologia ha a che fare con ciò che Simmel chiama gli "eventi di associazione" a prescindere dai loro mutevoli contenuti. Ciò di cui si deve occupare sono allora i modi tipici attraverso cui le persone si relazionano, vale a dire le forme dello stare insieme. La cultura metropolitana Simmel è il primo grande studioso dei fenomeni sociali caratteristici degli enormi agglomerati metropolitani formatisi in se

SVILUPPO E PSICOANALISI: LA VISIONE ANTROPOLOGICA DI FREUD

Psicoanalisi e società (Psicologia) Nel corso del Novecento la teoria psicoanalitica di Sigmund Freud (1856-1939) è stata messa in discussione da più parti. Anche se oggi la psicoanalisi non occupa più il posto di rilievo che l'ha vista protagonista per molti decenni nel secolo scorso, dobbiamo riconoscerle il merito di avere modificato, in maniera permanente, il modo in cui gli uomini e le donne comuni interpretano se stessi e gli altri. La psicoanalisi rappresenta infatti la prima grande teoria e pratica della "vita personale".   Dall'identità familiare all'inconscio individuale I cambiamenti dovuti ai processi di industrializzazione e urbanizzazione hanno modificato il senso di identità dell'individuo, che fino ad allora verteva principalmente sul ruolo che occupava all'interno della famiglia, luogo primario della produzione e della riproduzione, prima dell'industrializzazione. Lo sviluppo del capitalismo industria

VILFREDO PARETO

VILFREDO PARETO (Sociologia) Comportamenti razionali e irrazionali Il tema del comportamento razionale è centrale nell'opera di Vilfredo Pareto (1848-1923). Anche se oggi le sue teorie esercitano minor influsso di quelle di Weber e Durkheim, hanno sicuramente influito nel migliorare la comprensione dell'agire sociale e di quello politico. Essendo stato un famoso economista, si occupò soprattutto dei comportamenti economicamente razionali dei soggetti sociali, cioè di quelle azioni che permettono di ottenere il massimo benessere possibile con il minimo dispendio nel contesto di certe condizioni prefissate. Pareto individuò nella sociologia la scienza in grado di studiare e spiegare quei comportamenti irrazionali che costituiscono gran parte dell'agire sociale e che sfuggono all'osservazione dell'economia. L'azione logica Pareto introduce il concetto di azione logica. Un'azione logica è tale quando l'individuo sc

SVILUPPO ATIPICO E PSICOPATOLOGIE DELL'ETA' EVOLUTIVA

ALTERAZIONI NELLO SVILUPPO Il ritardo mentale e i suoi fattori Non sempre lo sviluppo individuale avviene nei modi predefiniti. Si possono infatti verificare alterazioni dovute ad anomalie o patologie di diverso tipo, determinate sia da fattori biologici, sia da fattori psicologici e ambientali. Possono esserci deficit nello sviluppo percettivo e motorio causati da lesioni cerebrali, danni nel sistema nervoso centrale o nell'apparato muscolo-scheletrico.   Si parla di ritardo mentale quando ci troviamo di fronte a deficit cognitivi che comportano uno sviluppo cognitivo atipico, dovuto a fattori biologici e/o ambientali. Mentre i sintomi associati ai fattori biologici sono evidenti spesso già nei primi mesi di vita, quelli indotti da una continua influenza negativa dell'ambiente emergono nel tempo. - Modificando le condizioni di vita dei soggetti affetti da tali ritardi, si potrà comunque riportare il loro quoziente d'intellig