Passa ai contenuti principali

PSICOLOGIA Sviluppo emotivo e sociale del bambino

LO SVILUPPO EMOTIVO E SOCIALE DEL BAMBINO


CHE COSA SONO LE EMOZIONI

Le emozioni sono definite come stati complessi dell'organismo caratterizzati da fattori psicologici e fisiologici: la paura, ad esempio, è uno stato mentale accompagnato da modificazioni fisiche. Questi cambiamenti rendono l'organismo pronto ad una risposta adattiva, ossia idonea a favorire l'adattamento ad una certa situazione.
IL RUOLO DELLE EMOZIONI
Le emozioni influe
nzano l'attenzione, la motivazione e gli interessi personali, indicandoci gli scopi verso cui muoverci e aiutandoci a conseguirli. Anche nei processi di valutazione entrano in gioco le emozioni: infatti un oggetto è ritenuto bello o brutto a seconda del fatto che mi piaccia o non mi piaccia e alle esperienze a cui si collega.
Molti studi hanno evidenziato che elementi percettivi, motori, cognitivi ed emotivi interagiscono tra loro nello sviluppo. Uno sviluppo emotivo regolare faciliterà quindi la maturazione cognitiva e sapendo affrontare e gestire le proprie emozioni si riuscirà a mettere in atto la risposta adatta alla situazione che si sta vivendo.




EMOZIONE  E RELAZIONI
Già dalla nascita il bambino è predisposto alla relazione e alla comunicazione di emozioni (rabbia, gioia, tristezza, paura, disgusto) con altri esseri umani. Lo scambio con la madre è la base dello sviluppo emotivo, infatti ella deve fare da specchio per le emozioni che il bambino prova in modo che il piccolo possa imparare a riconoscerle e ad entrare in contatto con la propria interiorità.

Commenti

Post popolari in questo blog

VILFREDO PARETO

VILFREDO PARETO (Sociologia) Comportamenti razionali e irrazionali Il tema del comportamento razionale è centrale nell'opera di Vilfredo Pareto (1848-1923). Anche se oggi le sue teorie esercitano minor influsso di quelle di Weber e Durkheim, hanno sicuramente influito nel migliorare la comprensione dell'agire sociale e di quello politico. Essendo stato un famoso economista, si occupò soprattutto dei comportamenti economicamente razionali dei soggetti sociali, cioè di quelle azioni che permettono di ottenere il massimo benessere possibile con il minimo dispendio nel contesto di certe condizioni prefissate. Pareto individuò nella sociologia la scienza in grado di studiare e spiegare quei comportamenti irrazionali che costituiscono gran parte dell'agire sociale e che sfuggono all'osservazione dell'economia. L'azione logica Pareto introduce il concetto di azione logica. Un'azione logica è tale quando l'individuo sc...

SOCIOLOGIA Weber. Capitalismo e teoria dell'agire sociale

Weber. Capitalismo e teoria dell'agire sociale Weber propone degli spunti specifici interessanti: nella sua opera Etica protestante e lo spirito capitalistico, sostiene che il capitalismo si è sviluppato grazie al calvinismo. La mentalità calvinista aveva creato ricchezza perché metteva l’accento sulla predestinazione per togliere potere alla Chiesa cattolica. Il calvinismo allora portava ad un’interpretazione particolare riguardo alla ricchezza: colui che era benestante e uomo di successo aveva i caratteri della felicità e dunque certamente un predestinato da Dio che certamente non avrebbe mai fatto soffrire colui che aveva prescelto. Questo portava chiaramente ad una produzione di ricchezza che era strettamente legata a motivazioni escatologiche. Il capitalismo moderno è allora figlio di questo progressivo accumulo di ricchezze.  Weber parla spesso di mondo disincantato ossia che non possiede valori oggettivi eterni: c’è un’assoluta possibilità di autodeterminarsi e quindi un...